Archivi categoria: oziosità

Il dodicesimo anno

Lo scriviamo adesso che domani non c’è tempo: il blog della Fondazione è online da trecentosettantottomilioniseicentoquattromilaottocentoventuno secondi. La sintesi del bilancio economico è qui. Senza contare sninystat, che ormai non funziona più da anni, notiamo che tra i primi venti … Continua a leggere

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Quattro versioni di Cristo (contro le tre di Giuda)

Nel libro “Il mercato di Dio” Philippe Simonnot esamina la matrice economica delle grandi religioni monoteiste e a margine fa un’osservazione piuttosto grossolana, che però ci ha colpito: Gesù Cristo non ha scritto nulla e forse questo ha salvato la … Continua a leggere

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Fare soldi con il disagio

Ci riprova Tony Esca, ossia R.V., con il suo libello “Teoria della classe disagiata“. Proviamo a sintetizzare la composita opera: l’autore riprende la tesi per cui il capitalismo è viziato all’origine dalla tendenza alla sovrapproduzione. Il sistema produce sempre di … Continua a leggere

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I benevoli insegnamenti della notte dei doni

La notte di Natale giocavamo con due bambini a manipolare legnetti. All’inizio i bambini cercavano di costruire menhir o più complesse strutture, che dopo un po’ crollavano. Poi però hanno cominciato a litigare per il possesso dei legnetti. Allora proponevamo … Continua a leggere

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Il suspicioso lettore

Eschaton si è accorto che una delle frasi simbolo di “Se questo è un uomo” potrebbe venire da un film. E’ un falso ricordo o solo il vestito letterario di un’esperienza reale? Se una cosa del genere può mai esistere. … Continua a leggere

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L’errore fecondo

E’ quello che viene dopo il primo ahahahaha… MWAHAHAHAHAAH… sigh… no seriamente, in un libro non bello (“Il pappagallo di Flaubert”) leggevamo che in un libro invece molto bello (“Il signore delle mosche”) c’è un grave errore. Ricorderete che IL … Continua a leggere

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Il fantastico perduto

Nel celebre saggio del 1970 Cvetan Todorov definisce la letteratura fantastica come quella basata sull’esitazione provata dal lettore (e spesso anche dal personaggio) di fronte a eventi apparentemente sovrannaturali, quando del testo non si può dare un’interpretazione poetica o allegorica. … Continua a leggere

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Nel preterito

C’entra poco ma un amico che preferisce restare anonimo ha ritrovato un prezioso manifesto della metà del diciannovesimo secolo, che è un po’ l’antenato del “siamo la gente, il potere ci temono”. Lo pubblichiamo con grande soddisfazione perchè è ancora … Continua a leggere

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Botanica letteraria

1. Nel racconto di Clive Barker “The Hellbound Heart”  Julia attira in casa i suoi amanti, li uccide e offre il loro sangue al suo ex amante Frank, che è ridotto a una sorta di larva per essersi troppo immischiato … Continua a leggere

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Bianco, limone, silenzio, nessuno

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