Il Uaiaggio del Phez, parte seconda (ancora un’introduzione)

“Il viaggio: non c’è mito più nocivo, né retorica più volgare”.

Così c’è scritto sulla prima pagina del taccuino rosso appartenuto al nostro fedele inviato in Marocco. Ci è pervenuto in modo singolare ed è irto di difficoltà interpretative. Il signor “D” scrive tutto di fila, senza maiuscole e con pochi segni di interpunzione, tra disegnini, scarabocchi e macchie meno identificabili, in uno stile anni ’80 che non ci può essere addebitato. Siamo quindi costretti ad intervenire leggermente sul testo. Il che, conoscendo “D”, doveva essere uno dei suoi scopi.

Advertisements

Informazioni su eliaspallanzani

Blog dedicato etc
Questa voce è stata pubblicata in tehphez. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il Uaiaggio del Phez, parte seconda (ancora un’introduzione)

  1. Pingback: Orrore sull’Eurostar (the Phez, 3a parte) | Fondazione Elia Spallanzani

  2. Pingback: tEh phEz, una parte in mezzo | Fondazione Elia Spallanzani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...