PMSA, II: strutture attanziali for dummies

Il nostro Piccolo Manuale di Semiologia Aggressiva vi spiega le cose. Dovete quindi sapere che per “struttura attanziale” si intende quella che il testo non esibisce in superficie, ma che viene ipotizzata dal lettore come chiave per l’attualizzazione completa del testo. Questo almeno diceva Greimas (Du sens, Paris, Seuil 1970). Ma in pratica che significa? Beh, analizzando attentamente centinaia di favole Greimas si era accorto che non solo esistevano dei ruoli costanti (es. la strega cattiva) ma, a un livello più astratto, delle funzioni costanti (es. di contrastare l’eroe, di aiutarlo, etc). L’attante quindi non è l’attore (o personaggio), perchè lo stesso attore può avere più funzioni.

seferSiccome la struttura attanziale somiglia a quella grammaticale, è inevitabile che la si trovi un po’ dappertutto. Infatti Greimas, con l’entusiasmo dello scopritore e il rigore del cattedratico, estese la sua ricerca dalle favole all’epica, alla poesia medioevale, ai romanzi porno e ai manuali del videoregistratore, e in tutti questi testi ritrovò le stesse, identiche strutture: colui che dà-colei che riceve; opponente-adiuvante; soggetto-oggetto. Solo per il manuale del videoregistratore ebbe qualche difficoltà a trovare l’adiuvante. A tal riguardo, nel suo Lo sanno anche i bambini scrive: “ma che cazzo di merda di manuale di merda del cazzo! non si capisce un cazzo! ma come cazzo di stracazzo funziona? CAZZO! CAAAAZZO!”.

Per una singolare beffa del destino, la teoria attanziale si applicava a tutti testi prodotti dall’umanità tranne che a quelli di Greimais, composti com’erano di una serie di “cazzo” e “stracazzo”.  Quando glielo fecero notare, il grande scienziato era già morto da un pezzo.

(altre favole: 1, 2, 3, 4)

Annunci

Informazioni su eliaspallanzani

Blog dedicato etc
Questa voce è stata pubblicata in oziosità. Contrassegna il permalink.

2 risposte a PMSA, II: strutture attanziali for dummies

  1. Pingback: PMSA III: di un topolino, oh topolino! | Fondazione Elia Spallanzani

  2. Pingback: Libri, giochi e app | Fondazione Elia Spallanzani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...