I frutti della mala informazione

A furia di ripetere che Elia Spallanzani non esiste la gente finisce per crederci, ed ecco che i pur bravi Homines Scribentes lo ficcano erroneamente tra i ficti.
Giunta alla seconda edizione, l’Enciclopedia degli Scrittori Inesistenti vanta adesso qualcosa come cinquento voci di sapida inaffidabilità e si arricchisce di riviste, movimenti, fiere e premi letterari immaginari, oltre che del Dizionario delle figure retoriche inesistenti, indispensabile per ben figurare in società. Vi partecipano un paio di centinaia di autori, tra i quali l’occhiuto lettore riconoscerà vecchie conoscenze.
Che altro dire se non accattatavillo?

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Informazioni su eliaspallanzani

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8 risposte a I frutti della mala informazione

  1. Francesca ha detto:

    Ah! Io possiedo la prima edizione (opera francamente immmancabile nella biblioteca di ogni studioso che voglia avere una qualche credibilità) e là Spallanzani non v’è. Debbo assolutamente procurarmi la seconda!

    • eliaspallanzani ha detto:

      Come diceva Orghe Vorghes, “ogni edizione fa regrettare la precedente”.
      P.S. il curatore ci segnala che Spallanzani veniva citato anche nella prima edizione.

      • Francesca ha detto:

        dove?? Visto l’ordine alfabetico dovrebbe stare tra Sofone Marco Aurelio e Spine Fahra K., ma non lo veggo.

      • eliaspallanzani ha detto:

        Eh, Spallanzani è molto più citato che letto, purtroppo! Ci dicono che il Sommo era citato da Falcioni e Papini o qualcosa del genere.

      • Francesca ha detto:

        Lo trovai. L’Elia è citato nella voce dedicata a Godivertili Francesco, compilata dall’ottimo Falcioni.

      • eliaspallanzani ha detto:

        Uh, ciuela copieresti?

      • Francesca ha detto:

        Copio volentieri:
        “Tra i suoi corrispondenti (di Godivertili, nota mia) ricordiamo anche un giovane Elia Spallanzani che, curiosamente, si riferiva al G(odivertili) con la sigla «C.», mentre G. si riferiva allo Spallanzani con la sigla «T.», seguendo le regole di un incomprensibile gioco letterario.”
        (p. 123)

  2. Pingback: La triangolazione | Fondazione Elia Spallanzani

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