La biblioteca

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, Spallanzani non amava molto i libri. Ne aveva pochi e li trovava strumenti primitivi, e si chiedeva come mai tante persone intelligenti li idolatrassero. Secondo lui ogni uomo più che leggere avrebbe dovuto riscoprire autonomamente tutto lo scibile umano. Ciò nonostante, avendo letto che molti grandi uomini dovevano il loro carattere alla biblioteca paterna, si poneva il problema di realizzarne una tale da insegnare a suo figlio a pensare da solo. Si accanì talmente su questo progetto che arrivò a costruire una libreria ottagonale, di legno, alta due metri e con il diametro interno di un metro e trenta*: una sorta di cabina che poteva contenere in tutto 320 libri accuratamente selezionati**.
Una volta riempita, la libreria avrebbe mostrato all’esterno solo il taglio dei libri e di fatto sarebbe diventata inaccessibile, ma questo piccolo particolare (e il fatto di non avere figli)  non scoraggiò per nulla il Nostro, che anzi vi intravide una peculiare conferma della sua teoria. Molti anni dopo spiegò a una delle sue varie “nipotine”: “Costruire una biblioteca è più istruttivo che leggerne il contenuto: probabilmente anche distruggerla”. 
* l’idea è stata ripresa con notevole serietà.
** Per i curiosi, diremo che gli otto scaffali contenevano libri di matematica, geografia, linguistica, filosofia, numismatica, disegno, veterinaria e magia.

Annunci

Informazioni su eliaspallanzani

Blog dedicato etc
Questa voce è stata pubblicata in frammenti, spallanzate e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a La biblioteca

  1. dottord ha detto:

    Niente romanzi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...