Torniamo a parlare di letteratura giocata

Chi ci segue su Twitter avrà notato il videogioco del Grande Gatsby. I videogiochi tratti dai libri sono rari ma nemmeno tanto, Mobygames ne conta addirittura 500. Tolti i puzzle per bambini e i libri per adolescenti, restano alcuni titoli interessanti:

La Abadia del Crimen, 1987, Spagna.
Avventura in grafica isometrica basata sul Nome della Rosa. Si noti che il gioco porta proprio il titolo di lavoro del libro, l’Abbazia del Delitto, come dice l’Umbertone nella sua nota postilla. Ne esiston rifacimenti per PC e per Java.

Emanuelle, Francia, 1989.
Dal pessimo libro della Arsan, un’avventura a tema erotico perfettamente dimenticabile e dimenticata, se non fosse per l’umorismo involontario di certi dialoghi.

Modernism, America, 1993.
Un colpo di genio per Macintosh. Il gioco è un’avventura testuale creata con Tads (qui il sorgente) che permette di sperimentare il tedio e l’angoscia di due famigerati capolavori come Aspettando Godot e “A porte chiuse” di Sartre. La parte di Godot è stata finalmente portata allo splendore della grafica 2d.

Cronache Marziane, America, 1995.
Dal libro di Bradbury, un’altra avventura “cum puzzle” stile Myst, più contenuti extra (dicono che l’intervista al vecchiaccio valga la pena). Non si sa molto di questo gioco e anche gli screenshot sono rari.

Tlon: a Misty Story, Germania (ma c’è chi dice Slovacchia), 1999.
Ispirato al bellissimo racconto di Borges, è un’altra avventura pseudo Myst e il tentativo di immettersi nel filone si vede sin dal titolo. Discreta grafica (ai tempi) per un gioco decisamente noioso e lineare. L’unica cosa bella è che a causa di un errore di programmazione il gioco è molto borgesianamente irrisolvibile, e quindi nessuno potrà mai giungere a Tlon.

tlon videogame

Dal 2000 in poi ne parliamo la prossima volta.

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4 risposte a Torniamo a parlare di letteratura giocata

  1. dottord ha detto:

    Non dimentichiamo l'Inferno di Dante.

    Lo so, "Dante's Inferno" è un gioco per Playstation uscito l'anno scorso, quindi rientrerebbe nella categoria "after 2000"

    Ma è esistito anche un "Dante's Inferno" per Commodore 64 uscito nel 1986:

  2. eliaspallanzani ha detto:

    Grande dottore, che ci hai fatto ricordare! Ci abbiamo anche giocato (a quello dell'86).

  3. dottord ha detto:

    Tra l'altro scopro solo grazie ai commenti di Youtube che la colonna sonora è Bach.

  4. Pingback: Letteratura giocata, parte seconda | Fondazione Elia Spallanzani

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