Ti aspettiamo a braccia aperte, Tommaso

Thomas Jones intervista Italo Calvino sul caso Debenedetti.

Incidentalmente notiamo che l’intervista falsa o impossibile è un genere letterario prettamente italiano: e non perché in altri paesi non se ne facciano, ma perché solo da noi ha raggiunto rapidamente una (vera o presunta) dignità artistica. Vi sono dedicati autori come Calvino, Manganelli, Sanguineti, Eco e non è difficile risalire ai dialoghetti morali di Leopardi. A questo successo contribuisce forse quel misto di rispetto scolastico e scherno vigliacchetto che noi italiani proviamo nei confronti della cultura. Insomma, nessuno di noi avrebbe il coraggio di dire apertamente che secondo lui Dante (o Paul Auster) era un imbecille, o che non ha saputo dire ciò che effettivamente intendeva dire. Allo stesso tempo, non ci facciamo nessun problema a rimontare le sue parole a nostro gradimento o a satireggiarle nella forma "facile" e "popolare" del dialogo.

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