Ispirandosi al Talk like a pirate day, il nostro amico Felice Ricotta organizza ogni anno a Montelupone il “Parla come un anonimo fecentifta day”. Il giuoco confifte nel parlare per un giorno nello ftile del famofo anonimo, foftituendo alla “effe” la “effe lunga”, offia quella lettera che fomiglia un po’ a una “effe”, infomma f’è capito.
E’ inoltre gradito l’utilizzo di Maiufcole ogni volta che fe ne avverta la neceffità e della “t” al pofto della “ti”, come nella parola “Attione” o “Relatione”, oltre che di latinifmi o fpagnolifmi quali “Amparo”, e di elifioni e de’ fempre troppo trafcurati locchè, imperciocchè & conciofiamaffimamentecofaché.
FVUUIA, EFPRIMITI PUR’ANCO TU!
P.F. Anche Niki Vendola aderiffe alla bella initiativa! Il Fucceffone ci induce quindi a prolungarla di un giorno. Orfù, partecipa numerofo!
P.P.F. Slavoi Zizek (leggi “xixek”) e Gatto Filveftro rivendicano l’idea e minacciano di farci chiudere. D’ora in poi ci toccherà digitare facendo a meno della maledetta lettera.


Non vno diurno folo, vn menfe, vna intiera ftadione di cotefto macharoniciffimo fauellar!
Falvtipherae falvtationi
Adoro i secentisti.